An Alice in Wonderland Candle Holder Anatomy
Questa è la storia del Candelabro di Alice nel Paese delle Meraviglie sviluppato come un diorama con pezzi unici. E' la storia di una piccola opera d'arte che trasforma l'ambiente ispirando voli pindarici, per vivere ogni giorno con un pizzico di meraviglia.

Un Viaggio tra Riciclo, Fantasia & Artigianato
L'idea l'avevo da tanto tempo ma la realizzazione di oggetti unici, creati cioè con materiale non riproducibile, è la parte più difficoltosa perché il materiale va cercato, sistemato e assemblato solo quando hai ogni pezzo, come un puzzle.
In questo caso scovare una riproduzione di Alice che mi piacesse non è stato semplice perché si trovano solo copie dozzinali, grossolane e io che amo i dettagli volevo un'Alice perfetta: dalla punta del fiocchetto tra i capelli al tacco delle scarpe con un'occhio particolare al viso delicato. Il materiale di recupero invece una volta scelto andava pulito, sistemato e adattato. E' stato insomma un lavoro che ha richiesto diverso tempo ma che ora è unico al mondo e racconta una storia che fonde elementi fantasy e pezzi vintage esclusivi per evocare la magia del Paese delle Meraviglie.
Anatomia di un'Alice in Wonderland
Anche se il titolo può sembrare macabro o rifarsi al videogioco Dark Fantasy "American McGee's Alice" con cui ho trascorso piacevoli ore di follia, non discuteremo di questo. Si tratta invece di riassumere con un'immagine cosa ho usato per creare quest'assemblaggio (proprio come nell'Anatomia di un Winter Journal) perciò ecco qui l'anatomia di una nuova creazione come un piccolo Frankenstein colorato sul tavolo da laboratorio :)

I pezzi più esclusivi sono la piana in ferro color bronzo, che oltre a possedere dei bellissimi numeri gotici deriva dal quadrante di un orologio vintage che ho smontato, sistemato, pulito e lucidato, e la parte posteriore di un orologio da taschino il cui fondo decorato è diventato la base più piccola interna, quella che materialmente regge Alice.
Qui in una rondella di pino (di quelle che uso per decorarle con scoiattoli e animali del bosco) ho trapanato e fissato legno, ferro e l'action figure di Alice.
In realtà mi fa un po' ridere che tutto l'interminabile lavoro fatto si riduca a una semplice frase quando è stata davvero la parte più difficile. Ho fatto diversi tentativi con relativi struggenti fallimenti e disperati ululati alla luna (come la sera che l'ho trovata piegata a metà riscaldata dalla reazione chimica del collante di precisione o quando ho provato a fissarla dai piedi bucandomi una mano perché troppo rigida) così alla fine ho deciso di tenerla dritta in piedi con una classica barra in ferro che ho provato a nascondere il più possibile per non rovinare il sogno.
Ho poi aggiunto catenine di strass intorno alle basi (s'intravedono appena nel sottobosco ma volevo del prezioso che donasse luce) e giocato con i colori del muschio per evocare quel tocco di fantasia che fa la differenza in un mondo sovrannaturale.. ho scelto viola, azzurro e rosa. Quest'ultimo riproposto anche sui piccoli sassi incollati uno ad uno che fanno davvero la differenza.

Ho incollato poi una teiera ritagliata in cartoncino e due deliziose mini tazzine piene di squisito tè che non finisce mai.. una magia che non può mancare nel regno del Bianconiglio che si è fermato per un momento a controllare l'orologio dall'alto.
Il cordoncino giallo canarino in raso poi (gentilmente riproposto dalla scatola degli scampoli) sembra una quisquiglia ma:
- - è doppio per dare stabilità alla base (che deve sorreggere un peso non indifferente tra ferro e vetro)
- - fa risaltare col suo colore vibrante tutta la scena concentrando lo sguardo
- - richiama il colore dei capelli di Alice creando armonia
- - dona un tocco sofisticato
Infine ho incollato la cupola di una vecchia candela pulita, lucidata e incastonata dai famosi pezzi vintage per fermare il tutto in un momento senza tempo, et voilà!

Per ultima ho lasciato la storia della piccola insegna "Eat Me" ("mangiami") perché racchiude l'essenza della creazione stessa: sembra spronare a mangiare la piccola Alice come lei faceva col pezzetto di fungo o la pozione magica per crescere o rimpicciolirsi ma ovviamente s'intende di acquisire l'immaginazione che lei rappresenta.
E' uno sprono ad assimilare, interiorizzare, far proprio l'immaginario e dunque tenerlo sempre con se.
Non dimenticarsi mai di sognare.
Magari in grande, proprio con questo candelabro più unico che raro!
Il Portacandela con Diorama di Alice nel Paese delle Meraviglie non è piccolo, misura circa 23x20 cm ecco perché secondo me è perfetto come un originale centro tavola protagonista di una mise en place per eventi e compleanni a tema fantasy, lato scrivania per farsi ispirare o da usare come un vero e proprio portacandela.. magari con la cera sciolta sugli intarsi del ferro e la cupola diverrà ancora più bello e stravagante! Un oggetto che unisce arte, storia e sostenibilità. Un luogo, come recita il motto Fogliaviola "dove posare gli occhi e su cui piantare i sogni".
Se vuoi abbinare il candelabro ad altri pezzi esclusivi di Alice in Wonderland c'è una collezione intera a lei dedicata. Fatemi sapere nei commenti se vi piace la mia versione di Alice!
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